TRENTO. Il Trentino si conferma tra le realtà più solide del panorama sanitario nazionale. La nosta provincia occupa il secondo posto assoluto nella graduatoria delle performance sanitarie regionali, con un indice superiore al 60%, alle spalle del Veneto e davanti a Toscana, Friuli Venezia Giulia e Provincia autonoma di Bolzano.
A livello nazionale la performance media del sistema sanitario è cresciuta tra il 2019 e il 2025, passando dal 43,4% al 46,1%. Rimangono però forti differenze tra i territori: si passa dal 64% del Veneto al 36% della Calabria, mentre circa un terzo delle regioni italiane non raggiunge il 40%.
L'analisi valuta la qualità dell'assistenza attraverso sei ambiti: appropriatezza delle cure, sostenibilità economico-finanziaria, equità, esiti clinici, innovazione e aspetti sociali. A incidere maggiormente sul risultato complessivo sono gli esiti clinici e l'appropriatezza delle prestazioni, che rappresentano oltre il 60% della valutazione, mentre aumenta anche il peso della sostenibilità economica del sistema sanitario.
Le regioni a statuto speciale, tra cui il Trentino-Alto Adige, hanno registrato i miglioramenti più significativi nel periodo considerato, grazie anche alla disponibilità di maggiori risorse destinate ai servizi territoriali.







