Flavio Cobolli batte Navone e accede al turno successivo di Wimbledon. L’intervista in campo è surreale: “Adesso sto odiando totalmente la mia vita”.
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Flavio Cobolli ha sconfitto Mariano Navone a Wimbledon in una partita durata due giorni, perché il match era stato sospeso la sera precedente per oscurità e ripreso il giorno dopo. Nel quinto set aveva annullato ben sei match point, riuscendo poi a vincere. Si tratta già di una delle rimonte più emozionanti del torneo. Ecco perché nella classica intervista post partita, il giornalista in campo ha cercato di farsi raccontare le emozioni del momento, ma Cobolli era ancora in piena scarica di tensione nervosa. Un'adrenalina incredibile che l'ha visto esibirsi in una chiacchierata simpatica quanto surreale.
Dopo la vittoria con il punteggio di 1-6, 7-6, 6-3, 7-6 contro Navone che l'ha messo nella condizione di dover affrontare Duckworth nel prossimo turno, Cobolli ha detto: "Wow. Due giorni per finire la partita – chiedono a Cobolli che risponde in modo del tutto inaspettato –. Adesso sto odiando totalmente la mia vita. Devo sempre correre e lottare". Cobolli sfinito a terra durante il match con Navone. Cobolli sottolinea come negli ultimi tempi di certo anche la pressione su di lui aumenti dato che ha fatto un notevole balzo in avanti in classifica come uno dei migliori tennisti al mondo. Di recente è stato anche protagonista dell'ultima finale del Roland Garros poi persa contro Zverev: "In questo momento sono solo felice di essere al secondo turno dopo aver giocato contro un tennista incredibile. Non è mai facile tornare in campo dopo una notte in cui non si riesce a riposare molto per la tensione. Venire da una finale del Slam non è facile soprattutto per me perché non mi aspettavo di arrivarci. Adesso devo abituarmi a queste nuove situazioni e credo di averlo fatto anche dopo aver perso il primo set contro Navone".










