Flavio Cobolli si è qualificato al secondo turno del torneo di Wimbledon, battendo in quattro set l’argentino Mariano Navone. Nel match ripreso oggi dopo l’interruzione per oscurità di ieri sul vantaggio di 2-1 in suo favore (1-6, 7-6, 6-3), il romano ha concluso il match vincendo il quarto set ancora al tie–break, col risultato di 10-8. Il prossimo avversario di Cobolli sarà l’australiano James Duckworth.

È stata una partita dai due volti per Cobolli, che era sceso in campo ieri nel tardo pomeriggio, iniziando malissimo. Cobolli aveva perso 6-1 il primo set ed era sotto anche 4-2 nel secondo parziale. Da lì la svolta: il tennista romano – numero due d’Italia – ha vinto il secondo parziale al tie-break, poi il terzo per 6-3 prima della sospensione per oscurità nella serata di martedì. Oggi i due sono rimasti in campo per oltre un’ora, in un equilibratissimo quarto set in cui Navone è anche stato 6-5 e 40-15 con due set point, annullati da Cobolli (e poi un altro ai vantaggi), che ne ha poi annullati anche altri tre al tie-break, prima di chiudere al secondo match point.

“È solo il mio secondo match della stagione su erba? Per questo non mi sono sentito benissimo oggi e il mio tennis non è stato dei migliori. Arrivare da una finale Slam non è facile, anche perché non mi aspettavo di arrivarci (al Roland Garros, ndr). Credo di aver fatto molto bene dopo aver perso il primo set e aver subito il break nel secondo”. Queste le prime parole di Flavio Cobolli dopo la vittoria con Mariano Navone al primo turno di Wimbledon. “Forse sono entrato in campo un po’ nervoso, ma con l’esperienza acquisita oggi posso puntare a giocare meglio la prossima partita – ha aggiunto -. Ho giocato contro un avversario incredibile. Sono felice di come ho affrontato i momenti di difficoltà. Non è stato semplice tornare in campo il giorno dopo. Non vedo l’ora di affrontare il prossimo incontro“, ha concluso Cobolli.