di
Mara Gergolet
L’autore è Jérémie Queyras, un ragazzo di 28 anni, che nessuno (o quasi) aveva sentito nominare prima e che lei ha scelto come suo ritrattista
DALLA NOSTRA CORRISPONDENTE BERLINO - «È un po’ strano, quando uno lentamente diventa storia. E così sono finita appesa». C’è un po’ di leggerezza, un po’ d’ironia — e un po’ di consapevolezza — quando Angela Merkel svela il proprio ritratto al Bode Museum. Accanto a lei, l’autore, Jérémie Queyras, 28 anni, che nessuno (o quasi) aveva sentito nominare prima e che lei ha scelto come suo ritrattista.
Ha atteso cinque anni prima di farsi dipingere, per questo rito cui vengono sottoposti i cancellieri e i potenti. In cancelleria c’era la parete vuota dove doveva stare il suo quadro, accanto ai sette predecessori. Si è presa il suo tempo, aveva altro da fare, incluso scrivere la sua autobiografia (la più venduta del decennio in Germania), che l’ha resa milionaria: solo per i diritti, è stato scritto, ha ottenuto 12 milioni.













