Roma, 1 lug. (askanews) – Con il termine di una lunga fase di caldo estremo, e l’arrivo di temporali e aria più fresca, si rivedono dopo tanti giorni i “bollini verdi” nel Bollettino sulle ondate di calore del Ministero della Salute, il livello 0 di pericolo che rappresenta “condizioni meteorologiche che non comportano un rischio per la salute della popolazione”.

Venerdì 3 giugno, secondo l’aggiornamento di oggi, saranno 18 le città (sulle 27 considerate) finalmente in verde: Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Latina, Milano, Napoli, Perugia, Rieti, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo. Sempre venerdì sono previste 9 città con “bollino giallo”: Catania, Frosinone, Genova, Messina, Palermo, Pescara, Reggio Calabria, Roma e Torino.

Per domani, giovedì 2 luglio, invece, ancora 2 le città da “bollino rosso” (Catania e Reggio Calabria), una con “bollino arancione” (Messina) e le restanti 24 con “bollino giallo”.

Secondo la tabella dei livelli di rischio del Ministero della Salute, il “bollino giallo” (livello 1 di pre-allerta) indica condizioni meteorologiche che possono precedere il verificarsi di un’ondata di calore: questo livello non richiede azioni immediate, ma indica che nei giorni successivi è probabile che possano verificarsi condizioni a rischio per la salute; il “bollino arancione” (livello 2) indica condizioni meteorologiche che possono rappresentare un rischio per la salute, in particolare nei sottogruppi di popolazione più suscettibili; il “bollino rosso” (livello 3) indica condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche.