Dal 6 luglio a Verona i giovani under 35 possono fare richiesta per il contributo sull’affitto. Ecco tutti i requisiti necessari.

Per la prima volta a Verona il Comune, tra i primi in Italia, con il bando “Verona Abita Giovane“, sostiene da una parte i giovani under 35 per trovare casa, uscire dalla famiglia di origine o cambiare alloggio e dall’altra i proprietari di case, incentivati a stipulare contratti a canone concordato, contribuendo a calmierare il mercato locativo cittadino. Dal 6 luglio è possibile fare domanda per il contributo.

Si tratta di un contributo, modulato in base all’Isee del nucleo familiare, con importi compresi tra 150 euro e 200 euro mensili fino a un massimo di 2.400 euro per incentivare l’autonomia abitativa dei giovani nuclei familiari e sostenere i giovani che hanno un contratto in essere a canone concordato dal 1° gennaio 2026.

Attraverso un aiuto concreto il bando vuole sostenere i giovani che da quest’anno hanno intrapreso un percorso di indipendenza abitativa dai genitori e stimolare quelli desiderosi di emanciparsi dal nucleo di provenienza a sperimentare l’autonomia abitativa, mettendo in atto una politica per la casa attenta alla fascia under 35.

Il bando, riservato esclusivamente a chi è già residente a Verona, mira anche a far incontrare la domanda di case dei giovani con i proprietari di alloggi e a rafforzare il contratto a canone concordato, che è uno strumento idoneo anche a calmierare i prezzi degli affitti. Per canone concordato si intende il canone di locazione per contratti ad uso abitativo determinato in conformità agli Accordi Territoriali stipulati tra le organizzazioni rappresentative dei proprietari immobiliari e degli inquilini.