80% dei tessili non viene conferito nella raccolta differenziata e non viene riciclatoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciComprare meno, comprare meglio: è l'appello lanciato alla vigilia dei saldi estivi dal Consorzio Ecotessili, nato nel 2021 per la raccolta e il recupero dei rifiuti tessili e parte del Sistema Ecolight. Secondo i dati dell'Agenzia Europea per l'Ambiente (EEA), il consumo medio pro capite in Italia è passato da 17 a 19 kg annui tra il 2019 e il 2022. A fronte di questa crescita, la gestione del fine vita intercetta volumi ancora troppo bassi: le rilevazioni Ispra indicano infatti che l'80% dei tessili non viene conferito nella raccolta differenziata, escludendo questi materiali da qualsiasi percorso di riciclo.
"Quando si parla di sostenibilità nel tessile, l'attenzione si concentra spesso sulla fase di produzione o sul riciclo di un dato prodotto. In realtà una gestione sostenibile non inizia quando una t-shirt o un paio di sneakers vengono gettati, ma nel momento stesso in cui vengono acquistati - osserva Giancarlo Dezio, direttore generale di Ecotessili - Una parte importante della sfida si gioca nelle decisioni quotidiane di ciascuno di noi, a partire dagli acquisti. I saldi possono essere l'occasione per acquistare in modo più consapevole, privilegiando capi da utilizzare a lungo".









