Lamborghini lancia la Urus SE Performante, forte di un powertrain ibrido plug-in da 812 CV e 1000 Nm di coppia massima, che le consente di raggiungere una velocità massima di 312 km/h, un Suv definito dalla casa di Sant'Agata Bolognese il più veloce del mondo.
Esteticamente, si distingue per il nuovo cofano in fibra di carbonio con bombatura centrale, che richiama la tradizione stilistica Lamborghini, e per le prese d'aria ridisegnate con il fine di migliorare il raffreddamento. Ampia la presenza di fibra di carbonio a vista, come quella utilizzata per il nuovo spoiler, più alto e integrato, che lavora in sinergia con l'ala posteriore, la quale prende spunto dal mondo aeronautico e dal motorsport, mentre il diffusore, il più ampio mai progettato per la Urus, sottolinea la cura aerodinamica con una resistenza ridotta del 3% rispetto alla Urus SE ed un carico cresciuto del 23% in confronto a quello della Urus SE e del 16% rispetto alla precedente Performante. Gli aggiornamenti del corpo vettura si completano nella fiancata attraverso nuovi passaruota e cerchi da 23 pollici dal disegno rinnovato. L'abitacolo presenta un'impostazione più sportiva e orientata al guidatore e la palette colori offre configurazioni più estreme e dinamiche, come il nuovo Giallo Crius, a fianco a soluzioni più lifestyle-oriented, come l'elegante Verde Hydra matt. Il volante sfoggia un inserto in fibra di carbonio e nella plancia, oltre alla strumentazione digitale da 12,3 pollici, troviamo uno schermo di 12,3 pollici, che presenta una Human Machine Interface (HMI) aggiornata nella veste grafica, ispirata a quella della Revuelto, con un sistema di telemetria dedicato al modello. Sotto le forme audaci del nuovo Suv del toro c'è un motore V8 biturbo da 4 litri che lavora in sinergia con l'unità elettrica a magneti permanenti per fornire alle ruote una potenza di 812 CV a 6000 giri\minuto ed una coppia massima di 1000 Nm sviluppata tra i 2000 e i 5500 giri\min. Si tratta di valori superiori di 146 CV e 150 Nm rispetto alla precedente Urus Performante. Inoltre, la presenza del propulsore elettrico consente alla vettura di procedere in modalità elettrica per oltre 60 km sfruttando la batteria agli ioni di litio da 25,9 kWh alloggiata sotto il piano di carico. La trasmissione è automatica ad otto rapporti con calibrazione specifica, per esaltare il carattere sportivo della vettura. Mentre la trazione integrale con frizione centrale a controllo elettronico lavora in coordinazione continua con il differenziale posteriore autobloccante a controllo elettronico e consente, attraverso la distribuzione variabile della coppia, di rendere la vettura sovrasterzante "on demand". Le performance sono da riferimento, con uno scatto da 0 a 100 km/h coperto in 3,3 secondi, un'accelerazione da 0 a 200 km/h che avviene in 10,8 secondi ed una velocità massima di 312 km/h. Con il sensore a sei gradi di libertà 6D, che ha debuttato per la prima volta sulla few-off Fenomeno, posizionato in prossimità del centro di gravità della vettura, che consente di misurare sei diverse grandezze fisiche, come le accelerazioni lungo i tre assi spaziali e le velocità angolari relative ai movimenti di beccheggio, rollio e imbardata, per stimare in tempo reale "grandezze" fondamentali come l'aderenza degli pneumatici, la velocità effettiva e l'angolo di assetto, la gestione della dinamica del veicolo sulla Urus SE Performance non è più basata solo sulla retroazione, ma sulla predizione del comportamento su strada e in pista. Infine, le sospensioni a doppia camera d'aria e gli ammortizzatori a doppia valvola le consentono di ridurre il gradiente di rollio in utilizzo sportivo del 55% e le vibrazioni, per enfatizzare il comfort, del 25%, rispetto alla precedente Urus Performante.











