Rimangono sostanzialmente immutate le misure di sicurezza adottate dalle istituzioni cittadine dopo l’incendio che il 15 giugno ha colpito lo stabilimento Sarco in contrada Ponte Fiumarella.

Un'ordinanza del sindaco ridefinisce il quadro delle precauzioni, alla luce dei dati ambientali e sanitari che, pur confermando valori sotto le soglie di riferimento, impongono ancora prudenza per tutelare la popolazione e le attività agricole e zootecniche della zona.

Il Comune ritiene che occorre continuare a garantire la pubblica incolumità in una fase in cui gli esiti delle analisi sui terreni non sono ancora disponibili, mentre le verifiche sull’aria hanno già escluso livelli critici di sostanze tossiche.

Ad oggi, i valori analitici rilevati risultano al di sotto delle soglie di riferimento indicate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, ma viene richiamato il principio di precauzione per evitare rischi indiretti legati alla filiera alimentare.

Sono state aggiornate le misure veterinarie e zootecniche ed è stato confermato il divieto di utilizzo del latte prodotto dopo l’incendio, la sospensione della movimentazione degli animali e il divieto di pascolo nell’area perimetrata.