Il 26 giugno 2026 il County Manager di Henrico County, in Virginia, John Vithoulkas, ha inviato a tutti i dipendenti della contea, insegnanti e soccorritori inclusi, una email in cui chiede misure volontarie di risparmio energetico. Il motivo � la tariffa elettrica per le strutture governative e scolastiche, che dal 1� luglio aumenta di circa il 25%, con un costo aggiuntivo stimato in 5 milioni di dollari per il prossimo anno fiscale. Lo riporta 404 Media, che ha ottenuto copia dell'email. "A partire dal 1� luglio, la tariffa che paghiamo per l'elettricit� utilizzata in tutte le strutture governative e scolastiche della contea di Henrico aumenter� drasticamente", scrive Vithoulkas, aggiungendo che sono attesi ulteriori aumenti negli anni a venire. L'email elenca misure concrete: spegnere luci e computer a fine giornata, regolare le tende per ridurre il calore solare, scollegare i dispositivi non in uso e limitare l'uso di termoconvettori, stimati in 150-300 dollari l'anno di spesa aggiuntiva per unit�. Un aumento che riguarda 170 enti pubblici L'aumento tariffario non colpisce solo Henrico: si applica a tutti i circa 170 enti membri della VEPGA (Virginia Energy Purchasing Governmental Association), l'associazione che negozia contratti collettivi con Dominion Energy per governi locali, scuole e altri enti pubblici della Virginia, incluse contee limitrofe come Chesterfield, Hanover e Richmond. Fin qui sembrerebbe una semplice contromisura di risparmio energetico. Se non fosse per un dettaglio non trascurabile: Henrico County ospita attualmente 37 data center, con altri 17 in fase di pianificazione; tra i terreni destinati alle nuove strutture ci sono centinaia di acri di campi di battaglia della Guerra Civile americana. Il primo impianto, costruito da Meta nel 2017, ha aperto una trasformazione che in cinque anni ha convertito il corridoio orientale della contea da area agricola a hub di data center. Le autorit� di Henrico non hanno per� collegato ufficialmente l'aumento del 25% ai data center: Vithoulkas non ne fa menzione nell'email, e l'ufficio comunicazione della contea ha descritto l'iniziativa come "buona gestione fiscale e ambientale". Il nesso diretto tra il contratto VEPGA e la crescita dei data center non ha al momento alcuna prova, ma la coincidenza appare quantomeno singolare. Il quadro tariffario in Virginia Un collegamento pi� esplicito esiste per� a livello statale. Nel novembre 2025 la Virginia State Corporation Commission ha approvato un aumento delle tariffe base di Dominion Energy, motivandolo con la crescita dei carichi legati ai data center: i clienti residenziali hanno visto le bollette salire da gennaio 2026, come ricostruisce Inside Climate News. La stessa decisione ha istituito una nuova classe tariffaria, la GS-5, riservata ai grandi consumatori con domanda superiore a 25 MW: dal 1� gennaio 2027 questi clienti dovranno sottoscrivere contratti obbligatori di 14 anni, con l'obbligo di coprire almeno l'85% dei costi di trasmissione e distribuzione e il 60% dei costi di generazione, anche in caso di sottoutilizzo degli impianti. La Virginia ospita pi� data center di qualsiasi altra giurisdizione al mondo: la sola area del Northern Virginia, la cosiddetta Datacenter Alley, ne conta tra i 400 e i 450, con centinaia di altri in cantiere. � in questo contesto che a maggio 2026 si � tenuta a Henrico una riunione pubblica in cui i residenti hanno espresso preoccupazioni su consumo idrico, rumore e bollette elettriche: una residente ha raccontato di aver visto la propria bolletta raddoppiare a gennaio nonostante pannelli solari e pompa di calore. In attesa dello sviluppo dell'infrastruttura elettrica, alcuni nuovi data center della contea potrebbero essere alimentati temporaneamente da oltre 300 generatori diesel.
La contea con più data center della Virginia chiede a scuole e pompieri di risparmiare corrente
Il County Manager di Henrico, Virginia, ha chiesto a tutti i dipendenti pubblici di risparmiare elettricit�: dal 1� luglio la bolletta sale del 25%, 5 milioni di dollari in pi� l'anno, mentre la contea conta gi� 37 data center e altri 17 in arrivo











