Roma, 1 luglio 2026 – Nel 2025, il mercato digitale in Italia ha registrato un incremento del 3,4% rispetto all’anno precedente, attestandosi a 84,4 miliardi di euro. Si tratta di una crescita superiore rispetto al PIL nazionale e con andamenti differenziati tra i diversi segmenti. Lo sviluppo più rilevante ha riguardato i Servizi ICT, che hanno raggiunto i 18,8 miliardi (+8,1%), spinti dallo sviluppo di soluzioni di Intelligenza Artificiale, cybersecurity e cloud. Andamenti positivi anche per Software e Soluzioni ICT a 9,8 miliardi (+4,1%) e Contenuti e Pubblicità Digitale a 16,9 miliardi (+4,8%). Resta inoltre positivo il comparto Dispositivi e Sistemi, con 20,6 miliardi (+1,8%), mentre i Servizi di Rete TLC hanno evidenziato un decremento dello 0,7%, attestandosi a 18,3 miliardi per via della forte pressione competitiva. La spesa destinata alle tecnologie dell’IA ha registrato un valore di 1,38 miliardi (+47,6%). Il ramo Big Data & Analytics si attesta sui 2,1 miliardi (+10,4%), mentre il segmento IoT (Internet of Things) è in continuo e costante aumento con 5,1 miliardi (+7%). Nel complesso, l’ecosistema ICT conta 132.832 imprese e 638.150 risorse; nel primo semestre 2026 le startup e PMI innovative ICT risultano 10.754, con oltre 52mila addetti. Sono questi i dati più rilevanti che emergono dal Rapporto ‘Il Digitale in Italia 2026’ presentato alla Camera da Anitec-Assinform, l’Associazione di Confindustria che raggruppa le principali aziende del digitale e realizzato in collaborazione con NetConsulting cube.
Anitec-Assinform: nel 2025 il mercato digitale in Italia raggiunge 84,4 miliardi
Ecosistema ICT con oltre 132mila imprese e più di 638mila addetti. Presentato rapporto da cui emerge che il digitale rappresenta una “leva strategica” per la competitività del Paese. IA, cloud e cybersecurity trainano il mercato








