Torino, 30 luglio 2026 – Tre tecnologie diverse, un solo filo conduttore: trasformare dati e intelligenza artificiale in strumenti concreti, dal soccorso in aree remote alla cura dei pazienti fino alla manutenzione delle strade. Sono SUPAIR, Repertor.IO e LOKI le vincitrici della seconda edizione di 50 in a Day, la giornata che alle OGR Torino ha messo a confronto oltre cinquanta startup e scaleup con investitori, corporate e istituzioni dell'ecosistema deeptech, su tre palchi paralleli dedicati a Space, Life Sciences e Smart City.
SUPAIR, droni per arrivare dove le ambulanze non arrivano
A vincere la categoria Space è SUPAIR, spin-off del Politecnico di Torino nata nel novembre 2024 attorno a una tecnologia brevettata nel 2020 dall'ateneo. Il cuore del progetto è ThrustPod, un sistema 100% elettrico che consente decollo e atterraggio verticale: meno energia, meno rumore, più autonomia rispetto ai droni tradizionali. L'applicazione che la startup sta sviluppando guarda alla logistica sanitaria nelle aree remote, consegne di farmaci, sangue, dispositivi medici dove la viabilità è un ostacolo. Il sistema sarà pronto entro l'estate.
Repertor.IO, la voce dei pazienti diventa dato strutturato






