Roberta Bruzzone compie 53 anni. La criminologa vive a Roma Sud, in una villetta che rispecchia molto del suo mondo professionale e personale. Una casa-fortezza, protetta da sistemi di sicurezza e dai suoi cani da guardia, ma anche uno spazio pieno di dettagli curiosi: dallo studio con libri e fascicoli alle tigri finte, fino alla collezione di moto Harley. Tra ambienti sobri, richiami al crime e stanze vissute, la casa della criminologa racconta il suo lato più privato, lontano dai riflettori della tv. Roberta Bruzzone, chi è
Roberta Bruzzone è una delle criminologhe più note della tv italiana. Nata il 1° luglio 1973 a Finale Ligure, in provincia di Savona, è psicologa forense e criminologa investigativa. Figlia di Domenico Bruzzone, poliziotto, e di Virginia Zunino, detta Marisa, ha due fratelli più giovani, Federica e Andrea. Dopo la laurea in Psicologia clinica all’Università di Torino, ha costruito una carriera tra consulenze giudiziarie, casi di cronaca e televisione.La casa a Roma La villetta di Roberta Bruzzone si trova in una zona residenziale di Roma Sud ed è pensata come una piccola fortezza. La villetta è protetta da sistemi di sicurezza avanzati e dalla presenza dei suoi due cani, Harley e Boss, due Staffordshire bull terrier addestrati alla guardia.La criminologa ne aveva mostrato alcuni dettagli a Repubblica, raccontando un’abitazione molto legata al suo lavoro: tra oggetti e riferimenti al mondo del crimine e delle scienze forensi.Il salone Il salone di Roberta Bruzzone appare essenziale e sobrio, dominato da tonalità chiare e da un arredamento minimal. Pareti bianche, motivi geometrici e dettagli semplici, senza eccessi. L’ambiente trasmette un’idea di ordine e funzionalità, più vicino a uno spazio professionale e riservato che a un salotto vistoso.Lo studio Lo studio è il cuore operativo della casa di Roberta Bruzzone. Alle sue spalle si vedono scaffali pieni di libri, fascicoli e volumi di settore, dai testi dedicati al criminal profiling alle sue pubblicazioni personali. Sulla parete spicca anche l’immagine di una tigre, dettaglio che dà carattere all’ambiente e ritorna poi nella casa. È qui che la criminologa lavora tra dossier, consulenze e formazione, utilizzando spesso lo spazio domestico come vera base operativa.La camera da letto La camera da letto è arredata in modo semplice e funzionale, con tonalità neutre e un’atmosfera raccolta. Il letto, dalle linee essenziali, è completato da cuscini chiari e tessuti morbidi, senza dettagli troppo vistosi. L’ambiente appare ordinato e riservato, coerente con uno stile sobrio e poco appariscente, come quello di Roberta Bruzzone.







