Milan, 1 luglio 2026 – Portare l’innovazione fuori dai laboratori, avvicinarla all’industria e accelerarne l’accesso al mercato. Perché è qui che si misura la capacità di una tecnologia di diventare impresa, attrarre capitali, creare occupazione e trasformare un'intuizione scientifica in un prodotto. È con questa filosofia che il Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile (MOST) ha riunito al Museo Diocesano di Milano startup, grandi aziende, investitori e istituzioni nell'Investor Day "MOSTriamo il Futuro e incontriamo l'innovazione", una giornata costruita per mettere in contatto chi sviluppa tecnologie e chi può farle crescere. Quaranta startup hanno presentato le proprie soluzioni in un fitto programma di incontri business-to-business, confrontandosi con imprese, fondi di investimento e stakeholder dell'ecosistema dell'innovazione. Un appuntamento che rappresenta il punto di arrivo di un percorso avviato con il PNRR, ma anche l'inizio di una nuova fase nella quale l'obiettivo non è più soltanto sostenere la ricerca, bensì accelerarne la commercializzazione.
I numeri raccontano la dimensione dell'intervento. Tra il 2024 e il 2025 MOST ha organizzato tre Call4Ideas che hanno raccolto oltre 300 candidature provenienti da tutto il Paese. Cinquanta i progetti selezionati, sostenuti con 8,5 milioni di euro di contributi a fondo perduto e accompagnati da programmi di incubazione, mentoring e sviluppo imprenditoriale. A questa misura si aggiungono circa 3 milioni di euro destinati all'ingresso nel capitale di nove startup ad alto potenziale, individuate attraverso una procedura pubblica che ha valutato solidità economica, sostenibilità finanziaria e qualità dei piani di sviluppo. Nel complesso sono oltre 11,5 milioni di euro le risorse mobilitate da MOST per costruire un ecosistema che oggi coinvolge 55 startup e PMI innovative distribuite in undici regioni italiane e circa 300 professionisti tra ricercatori, imprenditori e team tecnologici. Una rete che dimostra come l'innovazione nella mobilità non sia più concentrata esclusivamente nei tradizionali poli industriali, ma stia crescendo con forza anche nel Centro e nel Mezzogiorno.








