Piattaforme digitali, mobilità sostenibile, logistica smart. Sono queste le principali linee di intervento di Lutech nell’ambito del progetto Most - Centro nazionale per la mobilità sostenibile. Oltre a piattaforme basate sull’Intelligenza artificiale, l’azienda ha sviluppato Mobility4Future, per analizzare i flussi di mobilità attraverso il supporto di diversi scenari di traffico. Tra le iniziative presentate anche OPTIFaaS (Operation and Plan, Transport Infrastructure and Facilities Support as a Service), un progetto coordinato da Lutech in collaborazione con il Politecnico di Bari, l'Università di Napoli Federico II e l'Università di Firenze, che mira a sviluppare soluzioni innovative per le infrastrutture di trasporto in ambito urbano nei medi e piccoli comuni. “Si tratta di una piattaforma integrata che consente di gestire in maniera moderna la mobilità all’interno di una città, ma anche pianificare lo sviluppo della città stessa", ha evidenziato il ceo di Lutech, Giuseppe Di Franco. Il progetto 5G Port mira, invece, a implementare un'infrastruttura 5G nel terminal container del porto di Salerno, attraverso le operazioni portuali e la creazione di un digital twin delle infrastrutture portuali. La partecipazione all’evento Most rappresenta un'occasione di confronto con le diverse realtà, tra cui 24 aziende, 24 Università, il Cnr e oltre 2800 esperte ed esperti. “L’esperienza con il Most - ha sottolineato Di Franco - è stata entusiasmante perché ha rappresentato un esempio concreto di creazione di un ecosistema. L’innovazione avviene tramite la partecipazione di diverse componenti: Lutech è leader nel digitale, ma ha bisogno di altre componenti essenziali per far funzionare la macchina”. Competenze diverse che, attraverso una visione comune, realizzano nuovi modelli per lo sviluppo.