ALPAGO (BELLUNO) - Completato il cambio della guardia in casa Alpago Rugby. A Enrico Schirru (che peraltro continuerà a far parte del Direttivo) è subentrata Eleonora Costa. Se si tratta di un'assoluta novità, essere "rosa" la guida di una Società rugbistica in provincia, in termini di conoscenza dell'ambiente non lo è certo la storia della presidentessa: «Come tanti genitori, avevo cominciato a seguire il rugby quando i miei figli avevano cinque anni; in questa stagione hanno giocato in prima squadra e questo è piuttosto eloquente».
E' una definizione largamente condivisa quella per la quale il patrimonio di ogni Società sportiva è rappresentato dai giovani. In questo senso, continuerete la collaborazione con le realtà trevigiane del Vittorio Veneto e del Piave?
«Si. E' un percorso che era stato avviato da Enrico (Schirru. ndr) e che ritengo debba essere continuato. Tra l'altro, mi piace ricordare che è stato foriero di interessanti riscontri. Non tanto e non solo (ché questo non è l'obiettivo principale) per ciò che riguarda i risultati, quanto per la crescita dei nostri ragazzi. Stanno bene assieme, si divertono, si conoscono sempre più e sempre meglio. Un aspetto tanto più importante se si pensa che, a livello di Under 14 e Under 16, eravamo un po' carenti come numeri. D'altra parte, non tutte le annate sono egualmente ricche di giovani e bisogna prendere quello che arriva».







