L’entusiasmo per una promozione in Serie A1 femminile inaspettata, ma decisamente meritata, è ancora alto a Costa Masnaga, ma ad una settimana di distanza è arrivato anche il tempo delle riflessioni sul futuro. Il gm “Bicio“ Ranieri è uno degli artefici della costruzione di una squadra che voleva in primis valorizzare le proprie giovanili ad alto livello e che si è ritrovato a dover gestire un gruppo che ha vinto il campionato con una personalità davvero solida a dispetto della giovane età di tutte le sue protagoniste. Solo tre giocatrici hanno più di 20 anni, il resto tutto dal 2007 in giù. Yn progetto magistralmente guidato da coach Facundo Bereziartua.

"Siamo partiti con un obiettivo principale - racconta Ranieri - la formazione delle ragazze U20 passando dalla vetrina di un campionato di A2 di livello medio-alto e un occhiolino alla conquista della NextGen Under 19 (in campo a fine mese a Trieste, ndr). Man mano che è progredita la stagione, ci siamo resi conto che la qualità umana e tecnica era superiore a quella sperata, che le scommesse potevano portare dividendi più alti. Così abbiamo deciso di provarci, di verificare se mantenendo l’obiettivo di dare molto spazio alle ragazze si poteva tenere altissima l’asticella del risultato finale. Non immaginavamo comunque che avremmo potuto arrivare fino all’ultimo respiro".