L’assessore al Patrimonio di Roma Capitale, Tobia Zevi, a Fanpage.it traccia il bilancio della stagione balneare: concessioni, spiagge, Piano degli arenili e il futuro dello storico Kursaal.

L’assessore al Patrimonio e alle Politiche Abitative di Roma Capitale, Tobia Zevi

Il caldo è da record, come ricordano quasi ogni giorno i bollettini del Ministero della Salute, ma l'estate 2026 per Ostia sarà da ricordare anche per altro. Il lungomare di Roma negli ultimi mesi ha visto ruspe, sigilli giudiziari, proteste e rinnovamento. Una situazione particolare per una zona che negli ultimi 30 anni era cambiata poco o niente. Sono terminate le concessioni ottenute senza gara pubblica e sono stati demoliti gli abusi edilizi. Ricorsi e controricorsi al Tar, però, hanno rallentato il cambiamento e il passaggio di consegne con i nuovi assegnatari, creando ritardi che non hanno certo reso felici i cittadini. "Molti operatori, per la verità, hanno capito che la stagione era cambiata: basta abusi, basta proroghe", racconta a Fanpage.it l'assessore al Patrimonio e alla Politiche Abitative di Roma Capitale, Tobia Zevi. "Si sono messi in regola. Altri hanno pensato di poter fare finta di niente. Io non voglio fare nomi, ma ci sono stati casi in cui, quando sono arrivati i finanzieri e la Polizia Locale, hanno trovato persone a tavola a fronte dell'assenza della concessione. Altri avevano prenotato matrimoni e comunioni per settembre". Mentre su uno dei lidi storici, il Kursaal, aggiunge: "Con il sindaco vogliamo trovare una soluzione, partner in grado di gestire un simbolo di Roma"