John Ratcliffe, direttore della Cia: «Non sarebbe fuori luogo definire le loro capacità come simili a quelle delle armi nucleari digitali»
Secondo John Ratcliffe, direttore della Cia, i modelli di intelligenza artificiale più avanzati possono essere paragonati - per il loro potenziale pericolo - alle armi nucleari. «Nei colloqui con molti altri consiglieri del presidente in materia di sicurezza nazionale ed economica, stiamo discutendo dell’impatto di questi modelli all’avanguardia - ha detto nel corso di un intervento al summit organizzato da Amazon Web Services a Washington - non sarebbe fuori luogo definire le loro capacità come simili a quelle delle armi nucleari digitali». Per questo la linea restrittiva adottata da Trump, spiega, è fondamentale per mantenere il controllo delle tecnologia e soprattutto per evitare che Paesi rivali possano «rubare e manipolare» un così prezioso vantaggio strategico.
La linea restrittiva è quella che ha portato l'amministrazione statunitense il 12 giugno a bloccare l'accesso ad altre nazioni dei super modelli Fable 5 e Mythos di Anthropic, dopo che l'azienda guidata dai fratelli Amodei ne aveva annunciato il rilascio ad almeno 15 stati, tra cui l'Italia. I due modelli erano stati inseriti nella lista di tecnologie non esportabili: il risultato è stato l'ennesimo braccio di ferro tra la società di AI e il governo Usa dopo una lunga lite con il Pentagono, scatenata dal rifiuto di Anthropic di aprire il proprio modello ad usi rischiosi. Le nuove tensioni sono state stressate anche sospetti che dietro la decisione della Casa Bianca di bloccare Fable 5 e Mythos ci fosse un accesso non autorizzato da parte di gruppi legati a Pechino. Dopo diverse trattative, il primo luglio è stata annunciata la revoca delle restrizioni da parte del Dipartimento del Commercio: Anthropic è di nuovo libera di distribuire la sua AI. E ha commentato così: «Inizieremo a ripristinare l'accesso e condivideremo presto un aggiornamento. Ringraziamo i nostri utenti per la pazienza e tutti coloro che hanno collaborato con noi». Nelle stesse ore, Anthropic ha rilasciato un altro modello per migliorare il suo chatbot Claude: si chiama Sonnet 5 e fa un passo avanti nella direzione della AI agentica.













