Pubblicato il: 01/07/2026 – 13:21
CATANZARO Rafforzare la sanità territoriale, investire sul personale e rendere pienamente operative le strutture realizzate con il Pnrr. Sono i temi al centro del convegno “Prossimità, prevenzione, innovazione: per una sanità che genera fiducia”, promosso dalla Cisl Magna Grecia guidata dal segretario Daniele Gualtieri e dalla Cisl Fp Magna Grecia e svoltosi a Catanzaro. L’iniziativa ha riunito rappresentanti delle istituzioni, della governance sanitaria e del sindacato per confrontarsi sulle prospettive del sistema sanitario calabrese, con particolare attenzione alla medicina di prossimità e ai servizi territoriali. «Per fare una sanità del territorio davvero efficace – ha affermato il segretario generale della Fp Cisl nazionale, Roberto Chierchia – c’è bisogno di un’équipe multidisciplinare che veda medici, infermieri, tecnici e Oss lavorare insieme. Le strutture realizzate con il Pnrr ci sono, ora bisogna renderle operative con professionisti qualificati, rinnovando i contratti, valorizzando le competenze e rendendo attrattive le professioni sanitarie». Il segretario generale della Fp Cisl Magna Grecia, Antonino D’Aloi ha sottolineato come «è stata costruita una piattaforma partendo dai bisogni reali del territorio. L’obiettivo è mettere al centro la persona e costruire una sanità capace di rispondere concretamente alle esigenze dei cittadini, riducendo le liste d’attesa e rafforzando i servizi nell’area della Magna Grecia. Il segretario generale della Cisl Magna Grecia, Gualtieri, ha sottolineato che «la sanità rappresenta una delle principali preoccupazioni delle famiglie. È quindi fondamentale incidere sul nuovo modello organizzativo, che garantisca soprattutto prossimità, innovazione e prevenzione. Oggi è importante perché al tavolo siedono gli attori principali: le istituzioni, la politica, la governance sanitaria e l’università, per fare in modo di incidere sulle dinamiche del territorio. La sanità, infatti, non rappresenta solo un diritto e la tutela della salute dei cittadini, ma anche un fattore di sviluppo ed economia, fondamentale – ha concluso Gualtieri – per contrastare lo spopolamento e incidere positivamente sulle dinamiche del territorio». (c. a.)









