<p><strong>Digitouch</strong>, la cloud marketing company quotata su <strong>Euronext Growth Milan (Egm)</strong> attiva nei servizi di marketing, tecnologia ed e-commerce martedì 30 ha approvato il <strong>piano industriale 2025-2027</strong> che prevede <strong>ricavi stimati tra 48 milioni e 52 milioni</strong>, partendo da 41,8 milioni raccolti nel 2025. </p> <p> </p> <p>L'<strong>Ebitda</strong> è proiettato nel range tra <strong>9,5 milioni e 11 milioni</strong> con la <strong>marginalità in espansione</strong> dal 18,6% a circa il 20%.

Anche l'<strong>utile netto</strong> è dato in salita tra 3 milioni e 4 milioni, rispetto a 1,86 milioni registrati al 2025, con un incremento atteso tra il 77% e il 131%.

Il rapporto <strong>net debt/Ebitda</strong> è invece stimato in <strong>riduzione a meno di 0,5 volte</strong> da 1,02 volte, «a fronte di una <strong>generazione di cassa positiva</strong> a servizio di un'ulteriore crescita per le linee esterne» si legge in una nota dell’azienda. </p> <p>Tutte e tre le linee di business «il marketing che ha ripreso a crescere dopo un periodo sfidante quella <strong>tech</strong> e l’<strong>e-commerce</strong> stanno andando bene», commenta il presidente <strong>Simone Ranucci Brandimarte</strong>, «Proprio mentre l’<strong>AI</strong> sta imponendo alle aziende un’<strong>accelerazione degli investimenti nel digitale</strong>». </p> <p> </p> <h2>Dal modello MTE al Growth Orchestrator</h2> <p>Il piano segna il passaggio della società ad una seconda fase evolutiva.