È stato inaugurato nel centro storico di Ragusa il “guardaroba sociale” di Fondazione Progetto Arca, un nuovo punto di sostegno per persone in fragilità economica. Lo spazio, in via Sortino Scribano 54, affianca l’assistenza alimentare già garantita dall’Emporio solidale della Caritas diocesana.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra Progetto Arca e H&M Italia, che ha fornito arredi e capi d’abbigliamento: ogni mese 120 nuclei familiari in difficoltà potranno scegliere gratuitamente indumenti e accessori in un contesto accogliente, pensato per valorizzare la dignità personale.
All’apertura sono intervenuti il sindaco Giuseppe Cassi; Giancarlo Pannuzzo, presidente dell’Associazione Vo.Cri. (Volontariato Cristiano); il sac. Sebastiano Roberto Asta, vicario generale della Diocesi di Ragusa; Domenico Leggio, direttore di Caritas Ragusa; Olivier Sannier, responsabile Unità Alto Potenziale di Progetto Arca; e Francesca L’Abbate, Sustainability Manager di H&M Italia.
Le 120 famiglie – circa 400 persone tra adulti e minori – vengono individuate attraverso la rete territoriale degli enti che si occupano di povertà, in particolare il Vo.Cri. e i Centri d’ascolto parrocchiali e di Caritas.
Il guardaroba è aperto la mattina di martedì, giovedì e venerdì; gli aventi diritto, su appuntamento mensile, possono provare e selezionare capi di tutte le taglie, per adulti e bambini, adatti sia alla quotidianità sia a ricorrenze speciali, con la possibilità di integrare scarpe e accessori. Una sezione dedicata è riservata alle donne in gravidanza, accompagnate dalle volontarie nella preparazione del corredo per il nascituro.









