La Procura della Repubblica di Pavia e la Fondazione Istituto Neurologico Nazionale Casimiro Mondino IRCCS hanno sottoscritto una convenzione quadro per rafforzare la collaborazione nelle attività di supporto psicologico-forense richieste dall'autorità giudiziaria, in particolare nei procedimenti che coinvolgono minori e persone vulnerabili. L'accordo punta a garantire elevati standard tecnico-scientifici nelle audizioni protette e nella raccolta delle dichiarazioni, affidando gli incarichi a professionisti con specifiche competenze in ambito psicologico-forense e una formazione specialistica documentata. La convenzione definisce inoltre procedure operative uniformi, in linea con la normativa vigente e con le principali linee guida nazionali e internazionali per la tutela delle vittime vulnerabili. La Fondazione Mondino predisporrà e aggiornerà un elenco di psicologi altamente specializzati dal quale la Procura potrà attingere per conferire incarichi di consulenza tecnica del pubblico ministero e di supporto alla polizia giudiziaria, nel rispetto dei principi di competenza, trasparenza e rotazione. Resta comunque la facoltà del pubblico ministero di effettuare nomine fiduciarie nei casi previsti dalla legge. La Fondazione metterà inoltre a disposizione un'équipe del Servizio Clinico di Psicologia dell'Età Evolutiva, coordinata dal dottor Luca Capone, garantendo un servizio strutturato di reperibilità e intervento. Le attività si svolgeranno in ambienti idonei, nel rispetto della riservatezza e delle procedure di tutela dei minori, con il compito di supportare l'autorità giudiziaria durante gli ascolti protetti e nella redazione delle relazioni tecniche. La convenzione prevede anche un sistema di coordinamento operativo, monitoraggio della qualità del servizio e rendicontazione delle attività svolte. L'obiettivo è rafforzare la collaborazione tra giustizia e sanità pubblica specializzata, assicurando un percorso giudiziario sempre più qualificato e attento ai bisogni delle vittime più fragili.
Pavia, Procura e Mondino insieme: accordo per le audizioni protette di minori e persone vulnerabili
La Procura della Repubblica di Pavia e la Fondazione Istituto Neurologico Nazionale Casimiro Mondino IRCCS hanno sottoscritto una convenzione quadro per rafforzare la collaborazione nelle attività di supporto psicologico-forense richieste dall'autorità giudiziaria, in particolare nei procedimenti che coinvolgono minori e persone vulnerabili. L'accordo punta a garantire elevati standard tecnico-scientifici nelle audizioni protette e nella raccolta delle dichiarazioni, affidando gli incarichi a professionisti con specifiche competenze in ambito psicologico-forense e una formazione specialistica documentata. La convenzione definisce inoltre procedure operative uniformi, in linea con la normativa vigente e con le principali linee guida nazionali e internazionali per la tutela delle vittime vulnerabili. La Fondazione Mondino predisporrà e aggiornerà un elenco di psicologi altamente specializzati dal quale la Procura potrà attingere per conferire incarichi di consulenza tecnica del pubblico ministero e di supporto alla polizia giudiziaria, nel rispetto dei principi di competenza, trasparenza e rotazione. Resta comunque la facoltà del pubblico ministero di effettuare nomine fiduciarie nei casi previsti dalla legge. La Fondazione metterà inoltre a disposizione un'équipe del Servizio Clinico di Psicologia dell'Età Evolutiva, coordinata dal dottor Luca Capone, garantendo un servizio strutturato di reperibilità e intervento. Le attività si svolgeranno in ambienti idonei, nel rispetto della riservatezza e delle procedure di tutela dei minori, con il compito di supportare l'autorità giudiziaria durante gli ascolti protetti e nella redazione delle relazioni tecniche. La convenzione prevede anche un sistema di coordinamento operativo, monitoraggio della qualità del servizio e rendicontazione delle attività svolte. L'obiettivo è rafforzare la collaborazione tra giustizia e sanità pubblica specializzata, assicurando un percorso giudiziario sempre più qualificato e attento ai bisogni delle vittime più fragili.







