Google ha spento l'API pubblica di Tenor, la libreria di GIF che l'azienda ha acquisito nel 2018 e che alimenta da anni i selettori di immagini animate su decine di app terze. Il sito Tenor.com resta online e pienamente funzionante, ma chiunque si appoggiasse all'API per integrare la ricerca di GIF nella propria piattaforma perde l'accesso da oggi.
La pagina di supporto ufficiale di Google spiega la decisione come parte di uno sforzo per concentrare le risorse sui prodotti principali dell'azienda, con il tramonto dell'API fissato esattamente al 30 giugno 2026. Gli accordi API e di distribuzione pubblicitaria legati a Tenor terminano nella stessa data, mentre le integrazioni esistenti vengono dichiarate completamente dismesse.
Google spegne le API di Tenor: chi perde il servizio e chi lo mantiene
Il blocco non arriva del tutto a sorpresa: Google aveva smesso di accettare nuove richieste di accesso all'API gi� a gennaio 2026, lasciando per� attive le integrazioni preesistenti fino a questa settimana. Da oggi tutte smettono di funzionare, con l'interruzione effettiva attesa dal primo luglio per chi non ha ancora notato il cambiamento.
Il caso pi� rilevante riguarda Twitter/X, che si appoggiava a Tenor per il proprio selettore di GIF da anni. Il responsabile prodotto della piattaforma, Nikita Bier, ha confermato la migrazione verso un fornitore alternativo, un cambiamento che spiega perch� la sezione "usate di recente" sia stata azzerata e perch� ora compaiano meno opzioni quando si pubblica un post.







