Ormai è diventato un rito. Per ogni partita casalinga, a Città del Messico, il posto presidenziale non è quello sugli spalti dello stadio Azteca, ma tra la gente. Claudia Sheinbaum ha guardato anche i sedicesimi di finale dei Mondiali contro l'Ecuador (vinti dal Messico per 2-0) insieme ai tifosi, come aveva già fatto all'esordio del torneo contro il Sudafrica.In quell’occasione, la presidente del Messico aveva disertato la tribuna d'onore per solidarietà con i messicani esclusi dai prezzi troppo alti, cedendo il biglietto ricevuto dalla Fifa a Yolett Cervantes Cuaquehua, una giovane donna indigena di Veracruz che aveva vinto un concorso nazionale lanciato dal governo. Le due partite successive erano state seguite invece a Palacio Nacional, sede del governo, accanto al marito Jesús María Tarriba Unger. Ma col Mondiale che si è (ri)spostato all'Azteca per i sedicesimi, Sheinbaum ha ripreso il copione della partita inaugurale: niente tribuna vip, solo una maglietta verde con dietro la scritta “Presidente” e la folla intorno. Finita la partita, sui social ha scritto: “Hanno giocato con il cuore, con l'anima e con orgoglio. Oggi la nostra nazionale ci ha regalato una gioia indimenticabile e ha dimostrato che non dobbiamo mai smettere di credere nel Messico. Grazie per aver difeso i nostri colori con passione e per aver fatto festeggiare un intero Paese unito. Che continui a risuonare forte il grido del gol! Viva il Messico!”.
Mondiali, Sheinbaum diserta (ancora) lo stadio per il caro biglietti e guarda la partita del Messico tra la gente - Video
Anche per i sedicesimi di finale contro l'Ecuador (2-0), la presidente messicana ha disertato lo stadio Azteca: già all'esordio del torneo aveva rifiutato la tr













