CITTÀ DEL MESSICO, 09 GIU - La presidente del Messico, Claudia Sheinbaum, ha dichiarato di non aver ancora deciso se assisterà dalla piazza dello Zócalo alla partita inaugurale dei Mondiali di calcio 2026, come annunciato in precedenza, a causa delle proteste degli insegnanti della Coordinadora Nacional de Trabajadores de la Educación (Cnte), che da settimane occupano il centro della capitale. "Vedremo come si evolverà la situazione con i maestri e con altri gruppi sociali", ha affermato durante la consueta conferenza stampa a Palazzo Nazionale. Lo Zócalo, dove era prevista la proiezione pubblica dell'incontro inaugurale, è infatti circondato dall'accampamento permanente degli insegnanti in sciopero. In vista dell'apertura del torneo, diversi movimenti sociali hanno annunciato iniziative e manifestazioni per sfruttare la visibilità internazionale garantita dall'evento. Tra questi, associazioni di familiari dei desaparecidos hanno già confermato una marcia per l'11 giugno.
La Cnte è considerata dal governo il gruppo più influente per capacità di mobilitazione e numero di partecipanti. Sheinbaum aveva annunciato di aver rinunciato al proprio biglietto per lo stadio, donandolo a una bambina. (ANSA). YMN-MNE S0B QBXB (ANSA).












