Roma, 1 lug. (askanews) – Una giornata che entra nella storia dell’Ente e della città. Alla presenza del Vicepresidente del Consiglio, Antonio Tajani, restituito alla comunità uno dei palazzi simbolo del capoluogo. Firmato anche un Protocollo d’intesa con la Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia per rafforzare la collaborazione tra i territori

Ci sono edifici che attraversano il tempo senza perdere il loro significato. Luoghi che custodiscono la memoria di una comunità e che, tornando a vivere, diventano il simbolo della sua capacità di guardare al futuro. Da oggi la storica sede della Camera di Commercio Frosinone Latina di via Alcide De Gasperi è tornata ad essere tutto questo. Una giornata intensa, partecipata ed emozionante ha segnato ufficialmente la riconsegna alla città di uno dei suoi edifici più rappresentativi, restaurato e restituito alla comunità dopo un importante intervento di recupero e riqualificazione. Un momento atteso da anni che ha visto riunite le massime autorità istituzionali, il mondo delle imprese, delle professioni e della società civile in una cerimonia dal forte valore simbolico. Ad accogliere gli ospiti, le massime autorità civili, militari e religiose delle province di Frosinone e Latina, il Presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina, Giovanni Acampora. Il taglio del nastro e la benedizione impartita dall’Arcivescovo Monsignor Santo Marcianò hanno sancito ufficialmente la rinascita del Palazzo, prima della visita ai suoi ambienti più significativi. Particolarmente suggestivo il momento della riscoperta della ‘Prima Pietra’ dell’edificio, testimonianza delle origini storiche della sede, oggi recuperata e valorizzata come parte integrante del percorso identitario dell’Ente.