di TMNewsmercoledì 1 luglio 20261' di letturaBogotà, 1 lug. (askanews) - L'ex candidato presidenziale della sinistra colombiana Ivàn Cepeda ha annunciato che imboccherà la strada della "disobbedienza civile pacifica" contro il presidente eletto Abelardo de la Espriella, se il leader della destra radicale non rinuncerà alla cittadinanza statunitense. De la Espriella, che ha nazionalità colombiana e americana, ha sconfitto di misura Cepeda alle urne e assumerà la presidenza il 7 agosto, succedendo al presidente uscente Gustavo Petro."Non mi presterò a questa violazione della nostra sovranità e intraprenderò il cammino della disobbedienza civile pacifica, che implica il non riconoscere l'autorità di chi non risponde alla difesa della sovranità nazionale", ha detto Ivàn Cepeda - "Chiamo e invito - ha aggiunto - i milioni di elettori che hanno riposto in me la loro fiducia a fare lo stesso e, se quanto affermo non verrà rispettato, a disconoscere pacificamente qualsiasi ordine"."Deve cessare ogni persecuzione contro il presidente Gustavo Petro e rinunciare a qualsiasi tentativo di estradarlo - ha proseguito Cepeda - Deve cessare la persecuzione contro gli oppositori politici e smettere di incoraggiare azioni giudiziarie da parte del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti"."Come sapete, e come è noto pubblicamente, Abelardo de la Espriella ha la cittadinanza statunitense. Per ottenerla ha prestato giuramento di naturalizzazione in quel Paese, e questo comporta inevitabilmente impegni e obblighi che diventano incompatibili", ha concluso Cepeda.