Quando il livello si alza, Kylian Mbappé risponde sempre presente. Anche al Mondiale 2026 il fuoriclasse francese si sta confermando l'uomo copertina della competizione, trascinando la Francia con prestazioni da leader e gol pesantissimi. Sei reti nelle prime uscite del torneo gli hanno permesso di agganciare Lionel Messi in vetta alla classifica marcatori della competizione, ma soprattutto di ribadire un concetto che ormai accompagna la sua carriera: quando si gioca la Coppa del Mondo, Mbappé cambia marcia.
Per il numero 10 dei Bleus il Mondiale è il palcoscenico ideale. A soli 27 anni ha già disputato tre edizioni della manifestazione e ha raggiunto quota 18 gol complessivi, un dato che racconta meglio di qualsiasi aggettivo il suo straordinario impatto. Nessun altro giocatore della sua generazione è riuscito a mantenere una continuità realizzativa simile nella competizione più prestigiosa del calcio internazionale.
Il suo rapporto con la Coppa del Mondo è iniziato nel 2018, in Russia, quando da appena diciannovenne contribuì in maniera decisiva alla conquista del titolo mondiale della Francia. Quattro anni più tardi, in Qatar, si prese la scena con una finale entrata nella storia: una tripletta contro l'Argentina che non bastò a evitare la sconfitta ai rigori, ma che lo consacrò definitivamente tra i grandi del calcio mondiale. Oggi il fuoriclasse parigino sta scrivendo un altro capitolo di una storia che sembra destinata a entrare nella leggenda.













