La sensazione di gambe pesanti è un disturbo molto comune, soprattutto a fine giornata, durante i mesi caldi o dopo molte ore trascorse in piedi o seduti. Può presentarsi insieme a caviglie gonfie, tensione agli arti inferiori, crampi, formicolio, capillari visibili o una generale sensazione di stanchezza alle gambe.
In molti casi questi sintomi sono collegati alla circolazione venosa. Le vene delle gambe hanno il compito di riportare il sangue verso il cuore, lavorando contro la forza di gravità. Quando questo meccanismo diventa meno efficiente, il sangue tende a ristagnare negli arti inferiori e può comparire gonfiore, pesantezza o fastidio.
Non sempre, però, il gonfiore alle gambe dipende solo dalla circolazione. Può essere favorito anche da caldo, sedentarietà, ritenzione di liquidi, alimentazione ricca di sale, gravidanza, sovrappeso, farmaci, problemi linfatici o altre condizioni che meritano attenzione medica. Per questo è importante osservare come si presenta il disturbo, quanto dura e se compare insieme ad altri segnali.
Circolazione venosa e microcircolo: che differenza c’è?
Quando si parla di gambe pesanti si usano spesso termini come circolazione, microcircolo, fragilità capillare e insufficienza venosa. Sono concetti collegati, ma non identici.







