Il quartiere San Paolo resta "orfano" di Andrea Caradonna, consigliere del Municipio III morto questa mattina a soli 48 anni. Da pochi mesi aveva scoperto una grave malattia. «L’ha affrontata come ha affrontato tutto nella sua vita: a testa alta, senza mai tirarsi indietro», ha commentato il sindaco Vito Leccese. «Andrea era un gigante buono - continua il primo cittadino -. Uno che c’era sempre, per tutti, ma soprattutto per chi aveva più bisogno. Il suo quartiere, il San Paolo, lo ha vissuto non da amministratore di passaggio, ha difeso chi non aveva voce, chi restava indietro, chi la periferia se la portava addosso ogni giorno. Per lui fare politica voleva dire ascoltare, esserci, non cercare consenso».

«Non si è mai stancato di dire le cose come stavano. Le disuguaglianze, il disagio, le promesse non mantenute a chi vive ai margini della città, lui le denunciava, con rispetto ma senza sconti. Ci lascia un uomo perbene. E lascia qualcosa che non se ne va con lui: le sue battaglie, la chiarezza con cui pensava, il modo in cui sapeva parlare con tutti, anche con chi la pensava diversamente».

Caradonna lascia una moglie e due figli. Tanti i commenti commossi per la sua prematura scomparsa. «Tu Andrea Caradonna, il miglior politico che questo municipio, comune abbia mai avuto - si legge nel post della pagina Facebook Forza San Paolo -. Quanti progetti avevamo in mente e pronti a mettere in campo sempre per il bene dei cittadini e del territorio».