Con il supporto dell'intelligenza artificiale, Michelin Connected Fleet punta a rendere più facile il quotidiano dei gestori di flotte aziendali. La nuova soluzione tecnologica messa a punto dalla multinazionale di Clermont-Ferrand permette, infatti, ai manager di grandi parchi veicolari di risparmiare parecchie ore in ricerche manuali, sfruttando le potenzialità della IA per trovare in tempi rapidissimi soluzioni sia alle problematiche operative più frequenti sia a quelle più insolite. Integrato nella piattaforma MyConnectedFleet della Casa del Bibendum, questo nuovo prodotto viene proposto al momento oltre che in l'Italia anche in Regno Unito, Stati Uniti, Francia, Spagna, Danimarca, Paesi Bassi, Finlandia, Svezia e Germania. Si tratta di un sistema che "consente di accedere facilmente a insight basati sui dati di utilizzo della flotta - sottolinea un comunicato - rendendo la gestione più semplice ed efficiente. Trasformando i dati in indicazioni concrete e immediatamente utilizzabili, accelera il processo decisionale e contribuisce al miglioramento delle performance operative". Sviluppato facendo ricorso a test in situazioni reali, pensato per la gestione di mezzi passeggeri, furgoni e camion, questo assistente intelligente permette ai responsabili dei parchi veicolari di chiedere informazioni utilizzando un linguaggio naturale. Ecco, quindi, che pronunciando la frase 'Genera un report che mostri quali conducenti della mia flotta sono stati i più efficienti nei consumi questo mese' in pochi secondi il sistema è in grado di valorizzare i guidatori più virtuosi. Altri esempi di domande sono: 'Quali camion della mia flotta richiedono un intervento di manutenzione sugli pneumatici?', 'Quanti veicoli sono attualmente fermi?', 'Qual è stato il costo del consumo di carburante questo mese?'. Insomma, l'intelligenza artificiale interpretando velocemente sia le domande sia i dati a disposizione è in grado di elaborare in pochi istanti risposte puntuali e precise capaci di aiutare concretamente nella gestione quotidiana dei mezzi. A livello sicurezza, da Michelin si sottolinea quanto la riservatezza dei dati sia garantita dalla progettazione come sistema chiuso. Un contributo importante può fornirlo anche in ambito sicurezza stradale, grazie all'integrazione con telecamere di bordo intelligenti, di tecnologie brevettate per l'ispezione automatica dell'usura degli pneumatici o di avvisi di sotto gonfiaggio. "L'AI Assistant - evidenzia Sophie Foucque, Ceo di Michelin Connected Fleet, Europa, Africa e Australia - rappresenta la naturale evoluzione del nostro Dna, costruito intorno al supporto ai nostri clienti. Co-sviluppato con alcuni dei nostri principali clienti, offre un modo più intuitivo di interagire con i dati di utilizzo dei veicoli, eliminando la necessità di generare molteplici report. I fleet manager supportati dall'intelligenza artificiale possono così concentrarsi pienamente sulle performance delle loro attività".
Michelin Connected Fleet aiuta a migliorare la gestione flotte grazie alla IA - New Tech - Ansa.it
Con il supporto dell'intelligenza artificiale, Michelin Connected Fleet punta a rendere più facile il quotidiano dei gestori di flotte aziendali. (ANSA)






