Roma, 1 luglio 2026 - Gli investigatori del Principato di Monaco ritengono che l’attentatore dell'imprenditore ucraino cipriota Vadim Ermolaev stia cercando rifugio in Italia. Le ipotesi sui mandanti dell’attentato, derubricato a tentato omicidio, sono sempre più dirette verso Kiev, responsabile con il suo servizio segreto SBU (Servizio di sicurezza dell'Unione), già implicato in azioni di sabotaggio e in omicidi mirato ad di fuori dell’Ucraina.

Le Figaro: “Più un avvertimento che un tentato omicidio”

Le Figaro ha scritto che l'attentato del 29 giugno sarebbe più un "avvertimento" che un deliberato tentativo di omicidio. L’agguato ha scosso profondamente i monegaschi, "sembrava una scena di guerra" è stato il commento più ricorrente per quello che viene definito il più grave fatto di violenza che si ricordi alla corte dei Grimaldi.

L’oligarca ucraino Vladimir Ermolaev

Ermolaev grave ma fuori pericolo