La cittadina italiana, coinvolta da mesi in un caso giudiziario con l’ex marito, è stata prelevata questa mattina e trasferita in una stazione di polizia dove è stata raggiunta per assistenza dall’ambasciatore d’Italia Agostino Palese e dalla Console Giulia De Nardis che da mesi assistono la connazionale e la sua bimba di 3 anni. Lo scrive in una nota la Farnesina

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La polizia egiziana si è recata nella notte a casa di Nessy Guerra, l'italiana costretta in Egitto con la figlia perché coinvolta in un caso giudiziario con il marito egiziano, e l'ha condotta in una stazione di polizia dove attualmente la donna è assistita dall'ambasciatore italiano al Cairo Agostino Palese e dalla console. La notizia, anticipata sui social da 'Chi l'ha visto', viene confermata da fonti che seguono la vicenda che, si fa notare, è attualmente in evoluzione e sarebbe legata alla richiesta di un giudice egiziano di far vedere la piccola al padre, a sua volta coinvolto anche in un altro caso giudiziario. Il governo, al più alto livello, sta seguendo - secondo quanto appreso - il caso.

L'affidamento della figlia al centro della contesa con l'ex marito

L'affidamento della minore, si legge in una nota della Farnesina, è il punto centrale di una lunga contesa con l'ex marito, che a sua volta è stato condannato in Italia per vari reati e di recente è stato arrestato e poi rilasciato su cauzione per le minacce al Console italiano a Hurghada. Il Governo italiano in queste ore sta facendo pressioni con le autorità egiziane al massimo livello per garantire la massima protezione della connazionale e della piccola, soprattutto per evitare nuovi episodi di violenze o minacce da parte del marito.