Tre cacciatori sono stati denunciati dai Carabinieri della Compagnia di Santo Stefano di Camastra nell'ambito di un servizio di controllo finalizzato alla tutela del territorio del Parco dei Nebrodi e al contrasto del bracconaggio.I militari dell'Aliquota Radiomobile, durante un pattugliamento in un'area isolata e interdetta del parco, hanno fermato un fuoristrada con a bordo tre uomini di 31, 36 e 39 anni. L'atteggiamento dei tre ha indotto i carabinieri a procedere con una perquisizione personale e del veicolo.Nel corso del controllo è stato rinvenuto un fucile semiautomatico calibro 12 con quindici cartucce dello stesso calibro, tre cani da caccia e due esemplari di suino nero dei Nebrodi appena abbattuti. Sul posto sono intervenuti anche i veterinari dell'Asp di Messina, che hanno accertato la specie degli animali e stabilito che la morte era stata provocata da colpi d'arma da fuoco.Per i tre è così scattata la denuncia in stato di libertà con le accuse di caccia illegale in area protetta, introduzione abusiva di armi e abbattimento di fauna selvatica. Contestualmente i carabinieri hanno disposto il ritiro cautelativo delle licenze di porto d'armi, delle armi e delle munizioni legalmente detenute, in attesa degli ulteriori accertamenti previsti dalla normativa per verificare la permanenza dei requisiti autorizzativi.