Torna dopo dieci anni il semidio Maui di Oceania in versione live action. "Non capita spesso di interpretare un personaggio prima nella versione animata, dove lo doppiava, e poi di nuovo in carne ed ossa,” dice Dwayne Johnson, che a 10 anni dall'aver dato voce al potente quanto carismatico e egocentrico semidio Maui nell'adventure comedy animata Oceania, è tornato al ruolo dandogli volto nella versione live action diretta da Thomas Kail, in arrivo nelle sale americane il 10 luglio e in quelle italiane il 19 agosto.
"Oceania" torna in versione live action con Dwayne Johnson - trailer
"Noi uomini vogliamo sempre mostrare il nostro lato migliore: essere capaci a fare tutto, lavorare e provvedere alla famiglia – racconta Johnson - la mia idea di mascolinità è che puoi essere te stesso ma devi anche imparare a essere a tuo agio con il mostrarti vulnerabile, con il chiedere aiuto quando ne hai bisogno. È fondamentale, perché noi uomini non lo facciamo quasi mai. Io lo sto imparando adesso grazie alle mie figlie". L'attore poi ricorda la sua infanzia: "Sono cresciuto in un ambiente in cui mio padre non mi chiedeva 'se hai qualcosa che ti affligge, parlane con me. Ci sono'". Ma oggi è un uomo nuovo: "Io lo dico sempre alla mie figlie, ma da ragazzo non sapevo cosa volesse dire. Così ho seppellito tutto dentro di me". Secondo l'attore “la parola 'mascolinità' viene demonizzata, invece va bene: possiamo abbracciarla. Per me significa cercare di essere il più autentici possibile, aprirsi quando serve, e dire: 'Non lo so cosa succederà, ma lo scoprirò'. Mio padre non l'ha mai detto. Ma fingere di sapere tutto è una strada senza uscita". Una consapevolezza raggiunta dall'attore grazie "alle persone giuste che ti fanno davvero sentire protetto. Affidarmi a quelle pochissime persone mi ha aiutato a fare i progressi più grandi della mia vita".












