La finale "juniores" vedrà i Verdi di San Marco sfidare gli Azzurri di Santa Maria. La finalissima dei "grandi", invece, metterà di fronte Rossi di Santa Trinita e Gialli di Santo Stefano. Questo il quadro definitivo della terza edizione del Torneo dei Rioni di calcio, con le due finali che si terranno stasera al Fantaccini di Iolo. Mancava da decretare la seconda finalista del torneo dei giovani, con la seconda semifinale (rinviata la scorsa settimana) che si è giocata due sere fa: i Verdi hanno battuto 4-2 i Gialli campioni uscenti e stasera alle 20 si misureranno con gli Azzurri che in precedenza avevano superato i Rossi ai rigori. Subito dopo la fine di questa prima "finalina", inizierà (intorno alle 22) Rossi – Gialli valida per il torneo "senior". La competizione calcistica estiva organizzata da Sandro Ciardi, con il supporto di Enrico Cammelli e dei presidenti dei quattro rioni è insomma giunta al capitolo finale e la particolarità è che tutte e quattro le compagini rionali saranno rappresentate tra adulti e giovanissimi. Tra gli juniores, si prospetta un match particolarmente equilibrato: difficile avere una chiara idea dei valori in campo dopo un solo confronto, quindi entrambe le compagini partono con le medesime probabilità di vittoria. La formazione del Rione San Marco vinse tra l’altro la primissima edizione della competizione giovanile, nel 2024, e a due anni di distanza da allora sogna sempre di riconfermarsi calando il bis (e succedendo ai Gialli nell’albo d’oro). Tra i "senior" invece, il favore del pronostico non può non essere per i Rossi, i quali si sono aggiudicati entrambe le edizioni sin qui disputate (vincendo sia lo scorso anno che nel 2024) e che lo scorso anno avevano conquistato anche la Supercoppa provinciale battendo il Rione Popolesco di Montemurlo. I calciatori di Santa Trinita puntano al tris ed anche se non hanno brillato nella semifinale contro gli Azzurri, hanno dalla loro parte l’esperienza. Chissà però che i Gialli non riescano ad interrompere questo predominio, riscattando la battuta d’arresto di dodici mesi fa