"Siamo arrivati alla terza edizione del torneo. Quest’anno la formula ha subìto un ulteriore aggiustamento, tornando dal girone all’italiana alle semifinali secche. Siamo in una fase sperimentale per trovare l’assetto migliore, sono soddisfatto che stiano salendo in prima squadra gli juniores delle scorse edizioni. Ciò incrementa il senso di appartenenza al rione". E’ così che Sandro Ciardi, organizzatore del Torneo dei Rioni di calcio di Prato, ha presentato l’edizione 2026 della competizione che inizia oggi e si svolgerà al Fantaccini di Iolo. Si riparte idealmente dai Rossi bi-campioni tra i ’grandi’ ed i Gialli campioni in carica del torneo dei giovani. Le partite saranno precedute da un aperitivo (dalle 18,30) con l’obiettivo di far sì che con il tempo la manifestazione possa diventare sempre più "un appuntamento di richiamo, anche con il supporto del Comune". Si comincia alle 21 con gli "juniores": i Rossi di Santa Trinita sfideranno gli Azzurri di Santa Maria nella prima semifinale, mentre domani (stessa ora) si fronteggeranno Verdi di San Marco e Gialli di Santo Stefano. Rossi – Azzurri (dopodomani) e Verdi – Gialli (venerdì) sarà l’incrocio che si ripeterà anche per quel che riguarda le semifinali dei "senior". Due sfide ’secche’, che metteranno in palio i due posti per l’ultimo atto della kermesse già in programma il 1 luglio. Non mancano curiosità: il calcio d’inizio della prima semifinale senior, mercoledì 24, sarà battuto dall’assessore allo sport Enrico Romei. "Voglio ringraziare Cammelli ed i presidenti Pratesi, Andreini, Macrì e Lucarelli, per l’organizzazione del torneo – ha concluso Ciardi – quest’anno saremo a Iolo, il prossimo ci piacerebbe organizzarlo in un altro impianto nell’ottica di coinvolgere tutto il territorio dei rioni" .