C'è una data che vale la pena ricordare: il 12 giugno 2026, alle 23:21 ora italiana. È il momento in cui il governo degli Stati Uniti ha ordinato a un'azienda privata di spegnere due dei suoi prodotti più avanzati. Non un farmaco ritirato dal mercato. Non un'auto richiamata per un difetto. Un software di intelligenza artificiale, dichiarato improvvisamente troppo pericoloso per essere usato da chiunque non fosse cittadino americano.
Diciotto giorni dopo, quell'ordine è stato revocato. Ma la storia che si è consumata in mezzo merita di essere raccontata per intero, perché dice qualcosa di più grande di una singola azienda della Silicon Valley. Dice come cambierà, da qui in avanti, il rapporto tra i governi e le macchine che pensano.
Il lancio, e il buio improvviso
Anthropic, la società che produce i modelli Claude, aveva lanciato da appena tre giorni Fable 5 e Mythos 5, presentati come lo stato dell'arte del settore. Fable 5 era il volto pubblico: potente, dotato di nuove misure di sicurezza pensate per bloccare le risposte nelle aree più delicate. Mythos 5 era il fratello maggiore, riservato a un perimetro ristretto di partner governativi e aziendali per compiti di cybersicurezza ad altissimo rischio.









