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Nel saggio "L'intelligenza delle prede" Valter Tucci ribalta l'idea tradizionale di leadership: la vulnerabilità può diventare una risorsa per costruire sistemi più resilienti e duraturi

01 luglio 2026 | 09.02

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In un'epoca in cui il successo sembra misurarsi sulla capacità di imporsi, dominare e vincere, la natura racconta una storia diversa. È da questa riflessione che prende avvio "L'intelligenza delle prede. I poteri dei vulnerabili cambieranno il mondo", il nuovo saggio di Valter Tucci, pubblicato da Bompiani (pagine 288, euro 18,00). Direttore del Laboratorio di Genetica ed Epigenetica del Comportamento dell'Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, Tucci mette in discussione una delle convinzioni più radicate della cultura contemporanea: l'idea che la forza e il dominio rappresentino il modello naturale della leadership.