Dopo che Amazon lo aveva scaricato all’improvviso,il film di Luca Guadagnino su Sam Altman e OpenAI, dal titolo “Artificial”, ha trovato una nuova casa. Neon, società di di produzione e distribuzione, ha concluso un accordo per acquisire il film, quasi completato e costato 40 milioni di dollari. I motivi sono legati al conflitto di interessi con l’uso dell’AI e all’amicizia di Jeff Bezos con Altman, il cui ritratto non sarebbe dei migliori.

“ Artificial ”, il film di Luca Guadagnino su Sam Altman e OpenAI, ha trovato una nuova casa. Neon, società di di produzione e distribuzione, (come riporta Variety) ha concluso un accordo per acquisire il film, quasi completato e costato 40 milioni di dollari, ambientato nel periodo turbolento in cui Altman (interpretato da Andrew Garfield) fu licenziato e poi riassunto dal colosso dell'intelligenza artificiale, dopo che Amazon MGM Studios lo aveva scaricato all'improvviso, ritenendo che "sarebbe stato meglio distribuito da un altro studio".

I motivi del dietro front di Amazon: l'amicizia di Bezos con Altman Il film in questione si intitola Artificial ed è un biopic incentrato su Sam Altman, il CEO di OpenAI, interpretato da Andrew Garfield (nel cast c'è anche Ike Barinholtz nei panni di Elon Musk e la colonna sonora è firmata da Damon Albarn). Il film era originariamente prodotto e finanziato da Amazon MGM Studios ed era praticamente già ultimato. Tuttavia, a metà giugno 2026, Amazon ha improvvisamente scaricato il film. I motivi dietro questa brusca cancellazione sono due: 1. Il conflitto di interessi: Amazon ha recentemente stretto importanti partnership strategiche nel settore dell'Intelligenza Artificiale (anche con la stessa OpenAI), che includeva un investimento di 50 miliardi di dollari, e distribuire un film del genere avrebbe potuto creare forti attriti aziendali.