(ANSA) - ROMA, 30 GIU - "In questi giorni Aree marine protette, Parchi nazionali e Riserve statali stanno ricevendo comunicazioni dal Ministero dell'Ambiente e della sicurezza energetica di un consistente taglio per l'esercizio finanziario in corso nelle assegnazioni dei fondi per le spese di natura obbligatoria. La riduzione dei fondi delle aree naturali protette sarebbe l'effetto di un taglio che ha colpito l'intero Ministero dell'ambiente nella legge di Bilancio 2026". Lo scrivono in una nota congiunta le organizzazioni ambientaliste Blue Marine Foundation, Greenpeace Italia, Italia Nostra, Lipu, Marevivo, Mountain Wilderness, ProNatura, Wwf Italia e Worldrise."Non si sta procedendo ad un taglio lineare su tutte le aree protette, ma a tagli variabili a seconda del singolo parco, riserva o Area marina protetta - proseguono le ong -: in ogni caso, il taglio complessivo per le aree protette si aggira intorno al 23% dei fondi assegnati lo scorso anno. Si tratta di tagli cospicui che nel caso di alcuni parchi nazionali supera i 700.000 euro"."È molto grave che l'Italia scelga di penalizzare in generale il Ministero dell'Ambiente e le aree protette in particolare - scrivono ancora le ong -. Il nostro Paese, infatti, avrebbe bisogno esattamente del contrario: maggiori investimenti sulla conservazione della natura, in linea con l'obiettivo di 30% di territorio efficacemente protetto a terra e a mare entro il 2030"."Le organizzazioni - conclude la nota congiunta - ritengono che questo taglio alle aree naturali protette dello Stato rappresenti l'ennesima prova di una politica che non vuole ritenere la tutela dell'ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi un grande investimento, anche per le future generazioni, come stabilisce la nostra Costituzione. Si tratta di una scelta miope che non solo danneggerà i nostri tesori naturali, ma farà anche perdere tante occasioni di sviluppo economico e sociale". (ANSA).
Ong ambientaliste, tagliato 23% dei fondi a parchi e aree protette
Ong ambientaliste, tagliato 23% dei fondi a parchi e aree protette






