L’Inps amplia il piano di assunzioni e porta a 1.695 il numero dei posti a bando nell’ambito del concorso pubblico per l’inserimento a tempo indeterminato di personale nell’Area dei funzionari, famiglia professionale “funzionario progettazione, erogazione e controllo dei servizi”.Concorso Inps, aumentano i posti
La procedura concorsuale era stata inizialmente indetta con la deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 100 del 10 giugno 2026, che prevedeva l’assunzione di 1.024 unità. Successivamente, con la Deliberazione n. 108 del 24 giugno 2026, il Cda dell’Istituto ha disposto una modifica del bando, aumentando il numero complessivo delle assunzioni previste.Le nuove risorse saranno inserite nei ruoli del personale dell’Inps con contratto a tempo indeterminato, contribuendo al rafforzamento delle strutture territoriali e centrali dell’Istituto.Come fare domanda La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente online attraverso il Portale del Reclutamento “InPA”, disponibile all’indirizzo https://www.inpa.gov.it. I candidati dovranno autenticarsi tramite SPID, CIE, CNS o eIDAS e compilare l’apposito modulo di candidatura, previa registrazione al portale.La procedura telematica dovrà essere completata entro 30 giorni dalla pubblicazione del bando sul Portale InPA e sul sito istituzionale dell’Inps. Trascorso il termine previsto, il sistema non consentirà più l’accesso alla procedura né l’invio delle domande.Requisiti per partecipare al concorso Per partecipare alla selezione Inps è necessario possedere i requisiti previsti dal bando alla data di scadenza della domanda e mantenerli fino alla sottoscrizione del contratto. Tra le condizioni richieste figurano la cittadinanza italiana o il possesso dei requisiti previsti dalla normativa per i cittadini stranieri, la maggiore età, il godimento dei diritti civili e politici e l’idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni previste.È richiesto inoltre il possesso di una laurea tra quelle indicate dal bando, che comprende diversi ambiti disciplinari: economia, giurisprudenza, scienze politiche, sociologia, comunicazione, psicologia, lettere, lingue, scienze dell’educazione e ingegneria gestionale. Saranno valutati anche eventuali ulteriori titoli accademici, come lauree aggiuntive, master e dottorati, secondo i criteri stabiliti per l’attribuzione del punteggio.Prove e modalità di selezione La procedura concorsuale prevede una prova scritta e la successiva valutazione dei titoli. Nel caso in cui il numero delle domande superi le 4.000 unità, l’Inps potrà introdurre una fase preselettiva con quesiti a risposta multipla su logica, comprensione del testo, ragionamento verbale, lingua inglese, competenze informatiche e cultura generale.La prova scritta sarà finalizzata a verificare sia le conoscenze tecnico-specialistiche sia le competenze operative richieste al profilo. Comprenderà l’analisi di testi tecnico-giuridici con quesiti sulle materie oggetto del concorso, tra cui diritto del lavoro e della previdenza, legislazione sociale, organizzazione della pubblica amministrazione e controllo di gestione. È prevista inoltre una parte dedicata a scenari pratici, per valutare capacità decisionali, problem solving, gestione delle priorità e comportamento organizzativo.La prova sarà svolta con strumenti informatici e sarà superata dai candidati che raggiungeranno almeno 21/30 in entrambe le sezioni. La graduatoria finale sarà formata sommando il punteggio ottenuto nella prova scritta e quello attribuito ai titoli posseduti.Le sedi e i posti a bando Ecco in ordine decrescente il numero di posti a bando per sede Direzione Servizi al Territorio – Direzione Generale — 220 DCM Roma — 215 DCM Milano — 196 Lombardia — 190 Emilia Romagna — 182 Piemonte — 154 Toscana — 148 Veneto — 96 DCM Napoli — 90 Liguria — 49 Friuli Venezia Giulia — 36 Trentino Alto Adige — 35 Lazio — 17 Umbria — 12 Abruzzo — 8 Sardegna — 6 Valle d’Aosta — 6 Basilicata — 5 Calabria — 5 Campania — 5 Marche — 5 Molise — 5 Puglia — 5 Sicilia — 5 Totale posti: 1.695.







