La punta del City sigla il 2-1, poi si emoziona e festeggia con i tifosi. Norvegia agli ottavi dopo 28 anni
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Sarà Haaland con la sua Norvegia a sfidare il Brasile agli ottavi di finale del Mondiale. Come da pronostico, ma soffrendo parecchio, la squadra di Solbakken ha superato 2-1 una coraggiosa Costa d'Avorio, grazie a una zampata in extremis del suo gigante a quattro minuti dai supplementari. Il tassametro corre per il centravanti del Manchester City, arrivato già a quota 5 gol nel torneo e abile a coronare in rete da pochi passi una bella azione corale dei suoi, quando i tempi regolamentari erano agli sgoccioli. Alla fine si emoziona e festeggia la qualificazione «vogando» col resto della squadra e i propri tifosi.Fin lì però meglio gli ivoriani, bravi a raddrizzare la partita dopo il vantaggio iniziale della Norvegia firmato da Nusa con una magia, un tiro a giro all'incrocio a pochi minuti dall'intervallo. Africani più vivaci, più spigliati, più veloci, contro dei rivali pigri e in chiara difficoltà atletica: Pépé imprendibile a destra, mister 100 milioni (almeno) Diomandé sorvegliato speciale dall'altra parte, Kessie uomo-ovunque per la Costa d'Avorio, imprecisa al momento del dunque e senza un attaccante in grado di concretizzare le tante azioni pericolose. Malino infatti l'interista Bonny, poi sostituito nella ripresa.













