Lunedì sera si è allagato il sottopasso in viale TogliattiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciStrade come fiumi, piazza Maggiore ‘navigabile’, alberi caduti, blackout e gli immancabili video sui social a commento della ‘catastrofe’. Un grosso temporale estivo, reso violento dal contrasto tra le temperature record e l’aria fredda, ha prodotto il primo, lieve, abbassamento delle temperature, dopo l’ondata di calore record per durata e massime, con la colonnina di mercurio che lunedì, in città, toccava i 40 gradi. Non sono però mancati i danni che hanno accompagnato le due ore di pioggia battente, fulmini e grandine. I primi nubifragi sono comparsi nel tardo pomeriggio di lunedì in Appennino, per poi piombare sulla città dopo le 21. A fare ancora le spese della pioggia, è stata la solita caserma Smiraglia della polizia, dove si sono staccati pezzi di calcinaccio dalle tettoie. Un problema di nuovo sollevato da Tonino Guglielmi del Sap: "Non possiamo più aspettare. Dopo tante promesse da parte del capo della polizia e della politica, vogliamo avere date certe per la ristrutturazione dei tetti, delle camerate, degli infissi e dei servizi igienici della caserma Smiraglia – spiega Guglielmi –. Con l’arrivo di nuovi agenti, ci troviamo in una situazione insostenibile".
Le conseguenze della tempesta. Blackout in Curia, danni in caserma. E a scuola partono i termosifoni
Alberi caduti e il sottopasso di via Togliatti allagato dopo la pioggia dell’altro ieri











