<p>La deglobalizzazione non rappresenta soltanto un rischio ma sta creando <strong>nuovi beneficiari </strong>grazie all’affermarsi del <strong>nearshoring</strong>, con America Latina e India tra i principali vincitori.
Il <strong>Messico</strong>, in particolare, emerge come uno dei maggiori beneficiari grazie alla sua vicinanza agli Stati Uniti e al suo ruolo nella<strong> manifattura </strong>a basso e medio valore aggiunto.
Anche l’India sta beneficiando della <strong>diversificazione</strong> delle catene di approvvigionamento lontano dalla Cina, pur non attirando ancora lo stesso livello di manifattura avanzata presente in Corea o Taiwan.
L’<strong>America Latina </strong>è uno dei principali potenziali beneficiari di un nuovo ciclo positivo per i mercati emergenti.
Storicamente la regione tende a performare bene in un contesto di indebolimento del dollaro statunitense, favorita da valute più forti e dall’esposizione alle materie prime.






