Dopo l’incontro dello scorso sabato a Ginevra tra le delegazioni di Cina e Stati Uniti per discutere dei dazi, gli investitori sono tornati con più entusiasmo sulle azioni dei mercati emergenti. Chi perché ritiene che un accordo ridarebbe slancio all’economia e chi perché crede che ci siano nicchie interessanti a valutazioni scontate rispetto a quelle dei concorrenti americani - ormai troppo costosi - anche in caso di tariffe elevate.

Cambio di prospettiva

L’ottimismo contrasta con l’estremo pessimismo recente, ma i mercati confidano in prossime intese.