<p><strong>Jefferies</strong> torna a crescere nel capitale di <strong>Commerzbank</strong> <a href="https://www.milanofinanza.it/news/unicredit-commerzbank-dall-europa-pieno-sostegno-alle-fusioni-bancarie-dopo-il-no-della-germania-all-202606171140035051">a pochi giorni dalla chiusura dell’ops di <strong>Unicredit</strong></a>.

La banca d’investimento americana, da sempre in buoni rapporti con Piazza Gae Aulenti e con il ceo <strong>Andrea Orcel</strong>, ha <strong>arrotondato dal 10,23% all’11,9%</strong> la propria partecipazione attraverso acquisti di azioni. </p> <p> </p> <p>Secondo quanto si apprende, la quota sarebbe stata costruita con <strong>finalità di hedging</strong> per coprire i derivati in essere con la controparte di <strong>Unicredit</strong> nel corso della scalata.

Accanto a Jefferies si sono mosse anche <strong>Nomura</strong>, <strong>Bofa</strong> e altre merchant americane che hanno strutturato posizioni analoghe tra il 2024 e lo scorso anno. </p> <h2>L'andamento del titolo e i risultati dell'offerta</h2> <p>Questi ultimi acquisti arrivano dopo che il titolo Commerz ha toccato i <strong>massimi storici a 38,5 euro</strong> in scia alla riapertura dell’offerta che si concluderà definitivamente venerdì 3.