Nella lista di chi lascia o è costretto a lasciare la panchina della Nazionale non ci sono gli italiani Vincenzo Montella e Fabio Cannavaro

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Nelle imprese al contrario di questo Mondiale (uscire nella prima fase con due posti su tre a disposizione) la lista di chi lascia o è costretto a lasciare la panchina della Nazionale è già lunga. Ma in questa lista non ci sono gli italiani Vincenzo Montella e Fabio Cannavaro. Il primo, un eroe dopo la qualificazione che mancava da 24 anni, ha deluso con la Turchia - insieme all'Uruguay l'eliminata più eccellente con il ct Bielsa scaricato prima dai suoi giocatori e ora probabilmente anche dai dirigenti della Celeste - ma lui non ha intenzione di mollare nonostante le critiche dei media locali ("credo nel progetto") confortato dalle dichiarazioni del presidente della Federcalcio Haciosmanoglu che sostiene di non voler "operare come un club", sottolineando "l'importanza della continuità". Montella ha iniziato il suo lavoro con la Nazionale della mezzaluna nel 2023 e prima del flop Mondiale aveva ottenuto i quarti a Euro 2024 e la promozione in Lega A nell'ultima Nations League.Cannavaro era arrivato alla guida dell'Uzbekistan in corso d'opera a ottobre 2025 e quindi a qualificazione iridata già ottenuta. Contratto biennale con opzione per altri due anni e subito le polemiche per la falsa notizia - poi smentita dall'interessato - di un maxicontratto da 4 milioni a stagione. Tre sconfitte in altrettante gare tra Città del Messico, Houston e Atlanta. "Ma la misura dei risultati è eccessiva rispetto a quello che ha mostrato il campo, ho fatto giocare tanti giovani come voleva la Federazione e ora spero di recuperare gli infortunati a settembre", così Cannavaro che ha rilanciato immediatamente il suo impegno in Asia.