Un’alleanza quotidiana tra sanità e istruzione che porta la scuola in ospedale per proteggere la normalità della vita per i piccoli pazienti in un contesto di emergenza. Un lavoro prezioso quello dell’istruzione nel reparto di pediatria dell’Ospedale delle Apuane, dove la scuola non si limita a trasmettere nozioni, ma mette in atto lezioni alternative e attività creative che riducono la percezione del dolore e l’ansia delle terapie, oltre ad offrire un grande supporto emotivo anche alle famiglie. Infatti, sapere che il bambino è impegnato in attività stimolanti riduce la preoccupazione e l’angoscia dei genitori. Docenti ospedalieri qualificati diventano figure di ascolto e supporti preziosi per tutta la familia.

"L’equipe sanitaria di Pediatria – sottolinea il direttore Graziano Memmini, insieme alle responsabili infermieristiche Elisa Bruschi e Alessia Palagi – riscontra ogni giorno un impatto straordinariamente positivo sui ragazzi con degenze protratte, grazie a questa presa in carico globale dei piccoli degenti, in una continuità tra cura e inclusione scolastica". Sanità e istruzione al Noa lavorano in sinergia e con un approccio integrato. E i risultati sono evidenti sia sul piano scolastico che sulla risposta alle cure cliniche. Risultati evidenti nella storia di una ragazzina ricoverata ad aprile. La scuola in quel momento per lei era l’ultimo dei problemi, ma tutto il team ha capito che da lì era necessario ripartire per ridarle fiducia e speranza. E in ospedale a maggio è riuscita a sostenere le prove Invalsi. Visto il legame costruito con le insegnanti la ragazzina è stata trasferita all’Istituto Staffetti Massa 2 per permetterle di affrontare l’esame in presenza con le stesse docenti che in ospedale l’avevano supportata. Fondamentali l’aiuto della mamma, dei medici, in particolare della pediatra Vanessa Raffa, e delle insegnanti. E’ un ringraziamento speciale quello che del personale Asl alla dirigente scolastica Ines Mussi (nella foto), alle insegnanti, in particolare alla maestra Cristina Rossi e alla professoressa Graziella Pilliu "per i costanti insegnamenti, incoraggiamenti e aiuti nell’affrontare situazioni anche complesse".